<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696</id><updated>2012-01-23T12:05:52.525-08:00</updated><category term='letteratura serba goran petrovic'/><category term='Kennedy'/><category term='libri'/><category term='viaggi'/><category term='Stephen King'/><category term='Guerra Fredda'/><category term='bancarelle'/><category term='America'/><category term='cosmologia big bang'/><category term='1958'/><category term='viaggi nel tempo'/><title type='text'>gufodellealpi</title><subtitle type='html'>Rubrica di libri,  letterature, scienze e politica</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>50</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-6351430691174816564</id><published>2012-01-21T06:56:00.000-08:00</published><updated>2012-01-21T06:56:04.334-08:00</updated><title type='text'>Torino</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Torino ieri sera eri bellissima. Dopo qualche giorno di gelo il phoen ti ha donato un clima quasi primaverile riempiendo il cielo di nubi grige d'inchiostro. La Mole si stagliava all'orizzonte, le luci d'artista come monili sul collo di una bella donna rallegravano Via Po, la più bella tra le tue vie, quella come sempre animata da studenti e studentesse, il cui sguardo mi riconduce a giorni ahimè assai lontani, quando anch'io, ebbro di gioventù, credevo che il mondo fosse mio. Torino, amo camminare per le tue vie, curiosare tra le bancarelle di libri, scrutare le luci che illuminano le finestre, poter dire come in una famosa canzone " I want to be a part of you"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-6351430691174816564?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/6351430691174816564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=6351430691174816564' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/6351430691174816564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/6351430691174816564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2012/01/torino.html' title='Torino'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-7921789709051588976</id><published>2012-01-11T12:29:00.000-08:00</published><updated>2012-01-11T12:30:14.830-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='1958'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi nel tempo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kennedy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America'/><title type='text'>22/11/63</title><content type='html'>Ho appena terminato di leggere 22/11/63 di Stephen King. Di questo autore in precedenza avevo letto, peraltro &amp;nbsp;non completamente, un solo romanzo anche se è noto come scrittore di best seller. Il romanzo è piuttosto lungo e non riesce a mantenere per tutte le 761 pagine un ritmo narrativo sostenuto, anche se per più di tre quarti la lettura è scorrevole e avvincente. L'idea che sta alla base di questo romanzo è molto semplice: in una cittadina del New England esiste quello che viene definito buco del coniglio, un passaggio temporale che consente di tornare indietro nel tempo. Il ritorno avviene sempre nel 1958 e più precisamente alle ore 11:58 dell 9 Settembre. Non importa quanto tempo si è rimasti nel passato, ripassando dal buco del coniglio si torna sempre due minuti dopo la partenza. Infine ogni volta che si ritorna nel passato si azzerano tutti i cambiamenti che sono avvenuti a causa di quanto si è fatto nel passato la volta precedente. Al Templeton, gestore della tavola calda all'interno della quale si trova il buco del coniglio, ha un'idea pazzesca: vuole modificare il corso degli eventi impedendo l'assassinio di John Kennedy ma, mentre è nel passato si accorge di avere contratto un tumore ai polmoni che gli impedirà di portare a termine l'impresa. Torna così nella nostra epoca e convince Jake Epping ad andare nel passato per portare a termine l'impresa. Il romanzo si svolge quasi tutto tra il Settembre del 1958 e il novembre del 1963 e narra le mirabolanti avventure di George Amberson aliasJjake Epping. L'idea del resettaggio dei cambiamenti quando si ritorna la volta successiva nel passato consente curiosi narrativi come quello di rivivere più di una volta i medesimi avvenimenti e di rimediare agli errori commessi, anche se non a tutti come dimostrerà l'inatteso finale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-7921789709051588976?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/7921789709051588976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=7921789709051588976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/7921789709051588976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/7921789709051588976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2012/01/221163.html' title='22/11/63'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-7182853481551566728</id><published>2011-04-10T08:53:00.000-07:00</published><updated>2011-04-10T09:07:21.062-07:00</updated><title type='text'>Rasputin</title><content type='html'>Ieri sera ho visto il nuovo film di Louis Nero dedicato allo starek pazzo Rasputin. E' un film senza dubbio innovativo e suggestivo. Innovativo perchè l'inquadratura fissa, senza zoomate o movimenti della telecamera lo rendono più simile ad una piece teatrale che ad un fil tradizionale. Suggestivo perché la scenografia ed il meccanismo narrativo evocano intense suggestioni nello spettatore. Le inquadrature multiple, l'alternanza, anche nella stessa scena dei fatti e della testimonianze dei protagonisti dell'epoca i quali sembrano rivolgersi direttamente al pubblico stimolandone la curiosità ed evocando stati d'animo e suggestioni rendono questo film il capostipite di un nuovo modello narrativo che sembra sfruttare appieno tutte le risorse comunicative moderne. Più che un film è una docufiction molto simile alla navigazione sul web. &lt;div&gt;Solo un piccolo appunto, ad un tratto si vede una chiesa decisamente non russa ma molto romanica che poco a a che fare con la seria e addirittura rigorosa ricostruzione d'ambiente operata dal regista. &lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Credo che il film sarebbe stato perfetto se la parte narrativa fosse stata in russo con sottotitoli in italiano, lasciando in italiano solo le testimonianze dei protagonisti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-7182853481551566728?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/7182853481551566728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=7182853481551566728' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/7182853481551566728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/7182853481551566728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2011/04/rasputin.html' title='Rasputin'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-4283921657496726280</id><published>2010-11-25T14:52:00.000-08:00</published><updated>2010-11-25T15:02:29.178-08:00</updated><title type='text'>I ragazzi soli nella notte</title><content type='html'>I ragazzi soli nella notte manifestavano davanti al Rettorato contro la riforma Gelmini. Nella fretta della sera i passanti lanciavano occhiate. Erano occhiate di indifferenza, di dispetto, di comprensione. Ma i ragazzi erano soli nel loro mondo, solo i suoni di tamburo, i capelli lunghi gli slogan, le voci al megafono noi adulti potevamo avvertire. E' quello un mondo al quale non apparteniamo più, un mondo che è stato il nostro ma ora non è più il nostro, un mondo che tra qualche anno non sarà più nemmeno il loro ma sarà di qualcun'altro più giovane di loro. Qualche anno ancora e sarà dei loro figli, come oggi è quello dei nostri figli. La vita è come un fiume che scorre. Se lo guardi è sempre lo stesso ma se ci entri per fare il bagno non potrai mai farlo due volte nella stessa acqua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-4283921657496726280?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/4283921657496726280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=4283921657496726280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/4283921657496726280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/4283921657496726280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2010/11/i-ragazzi-soli-nella-notte.html' title='I ragazzi soli nella notte'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-6770951701907887202</id><published>2010-11-24T13:39:00.000-08:00</published><updated>2010-11-24T14:03:56.464-08:00</updated><title type='text'>Un romanzo che si legge come un saggio</title><content type='html'>Quando si vuole lodare un'opera di saggistica si dice che è un saggio che si legge come un romanzo, ebbene "Il cimitero di Praga", l'ultimo romanzo di Umberto Eco, è esattamente il contrario: un romanzo che si legge come un saggio. Peccato, gli elementi di una buona storia c'erano tutti: il periodo storico, l'argomento sfizioso, un linguaggio forbito e a tratti divertente però...., però nonostante un buon inizio: la giovinezza a Torino stretta tra un nonno clericale ed un babbo anticlericale fino alla partecipazione sotto mentite spoglie all'impresa dei mille, poi però sembra che Eco non sappia più cosa dire, se non fare sfoggio di cultura, della sua mostruosa cultura. Siamo trascinati in una girandola di nomi, date fatti; facciamo conoscenza di una serie di personaggi che Eco, nella sua postfazione, garantisce essere realmente vissuti ma che appesantiscono inutilmente la lettura frastornando il lettore. Un bel romanzo non è fatto soltanto di informazioni, sia pur documentatissime ma necessita anche di intreccio, colpi di scena, descrizioni che stuzzichino la fantasia del lettore. Infine il caso dei Protocolli dei savi di Sion che aveva eccitato la mia fantasia di amante di cose russe, tutti sanno che questo protocollo è in realtà un falso, fabbricato ad arte dall'Ochrana, la polizia segreta zarista, vine liquidata alla fine del romanzo in un paio di capitoli. Certo che se Simonini, il protagonista, anzichè rimanere a Parigi fosse andato in Russia si sarebbero aperte infiniti scenari narrativi trascurati dall'Autore: nichilisti, terroristi mistici ortodossi, tutti argomenti con forti legami con la letteratura la storia e l'arte. Per finire la trita e ritrita idea del doppio, Simonini/Dalla Piccola appare poco originale e di facile soluzione sin dall'inizio proprio a causa dell'incontro del protagonista con il Dotto Freud.&lt;div&gt;Mi permetto di affermare che è difficile ripetere un capolavoro come il "Nome della rosa" ma tutti i romanzi successivi, ne ho letti tre: "IL pendolo di Focoult", "Baudolino" e "IL cimitero di Praga" sono stati una delusione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-6770951701907887202?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/6770951701907887202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=6770951701907887202' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/6770951701907887202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/6770951701907887202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2010/11/un-romanzo-che-si-legge-come-un-saggio.html' title='Un romanzo che si legge come un saggio'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-7317050876602363405</id><published>2010-11-16T15:18:00.000-08:00</published><updated>2010-11-16T15:18:41.586-08:00</updated><title type='text'>DON RAFFAE' - Silvio Orlando e Cristiano De André a 'Vieni via con me'</title><content type='html'>&lt;object style="background-image:url(http://i4.ytimg.com/vi/creZL7gRY50/hqdefault.jpg)" width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/creZL7gRY50?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/creZL7gRY50?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" width="480" height="295" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-7317050876602363405?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/7317050876602363405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=7317050876602363405' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/7317050876602363405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/7317050876602363405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2010/11/don-raffae-silvio-orlando-e-cristiano.html' title='DON RAFFAE&apos; - Silvio Orlando e Cristiano De André a &apos;Vieni via con me&apos;'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-8582073532406935799</id><published>2010-11-15T09:54:00.000-08:00</published><updated>2010-11-15T10:05:12.623-08:00</updated><title type='text'>Le chat noire</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOF0Z2ymu6I/AAAAAAAAAHE/vYkfHVEJUR0/s1600/malchance-20--20chat-20noir.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 141px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOF0Z2ymu6I/AAAAAAAAAHE/vYkfHVEJUR0/s200/malchance-20--20chat-20noir.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539837004195740578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 17 Novembre è stato proclamato giorno internazionale per la riabilitazione del gatto nero. La pessima nomea di portasfiga che questo felino si porta appresso è, secondo i promotori della giornata, del tutto ingiustificata. Vedremo, vedremo; certo per un inveterato superstizioso come il sottoscritto la scelta del 17 Novembre appare temeraria.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-8582073532406935799?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/8582073532406935799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=8582073532406935799' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8582073532406935799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8582073532406935799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2010/11/le-chat-noir.html' title='Le chat noire'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOF0Z2ymu6I/AAAAAAAAAHE/vYkfHVEJUR0/s72-c/malchance-20--20chat-20noir.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-850014763913509208</id><published>2010-11-14T14:20:00.000-08:00</published><updated>2010-11-14T14:22:01.710-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOBg2WDVdcI/AAAAAAAAAG8/dGYi7wh-HbM/s1600/16_dsc05832.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOBg2WDVdcI/AAAAAAAAAG8/dGYi7wh-HbM/s200/16_dsc05832.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539534028414481858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Hanno acceso Luci d'Artista&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-850014763913509208?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/850014763913509208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=850014763913509208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/850014763913509208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/850014763913509208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2010/11/hanno-acceso-luci-dartista.html' title=''/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOBg2WDVdcI/AAAAAAAAAG8/dGYi7wh-HbM/s72-c/16_dsc05832.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-8200140167577574254</id><published>2010-11-14T14:11:00.000-08:00</published><updated>2010-11-14T14:16:29.509-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOBfWmNYklI/AAAAAAAAAG0/EpG9BkdO56o/s1600/P9050172.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOBfWmNYklI/AAAAAAAAAG0/EpG9BkdO56o/s200/P9050172.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539532383484154450" /&gt;&lt;/a&gt;Riecco l'Autunno con le sue pioggerelline, le foglie morte, le giornate troppo brevi. Il mare estivo è solo più un ricordo.....con il quale riscaldarsi in attesa della prossima estate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-8200140167577574254?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/8200140167577574254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=8200140167577574254' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8200140167577574254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8200140167577574254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2010/11/riecco-lautunno-con-le-sue.html' title=''/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOBfWmNYklI/AAAAAAAAAG0/EpG9BkdO56o/s72-c/P9050172.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-2531756570546735869</id><published>2010-11-14T13:09:00.000-08:00</published><updated>2010-11-14T13:22:40.435-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOBQhCGsvPI/AAAAAAAAAGA/unCmol7cb3Y/s1600/261_c9d5ba1d1419d6a52d9e3fd1a0870684.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOBQhCGsvPI/AAAAAAAAAGA/unCmol7cb3Y/s200/261_c9d5ba1d1419d6a52d9e3fd1a0870684.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539516070096583922" /&gt;&lt;/a&gt;La gatta di Varsavia di Slavenca Drakulic è un interessante libro che narra il comunismo visto dagli animali. Si tratta di sette racconti nei quali viene raccontata l'Europa dell'est prima della caduta del comunismo. Il topolino praghese che ha eletto quale suo domicilio il Museo del Comunismo di Praga ci spiega la differenza tra povertà e penuria, la povertà consiste nell'avere i negozi pieni ma nessun quattrino da spendere mentre la penuria è l'esatto contrario: si hanno i soldi in tasca ma i negozi sono sprovvisti di quanto vorremmo e potremmo comperare. In pratica capitalismo e comunismo in una visione antitetica ma comunque negativa per entrambi. Più in là una dotta talpa berlinese tiene una esilarante conferenza sulla funzione del muro di Berlino distinguendo l'ovest bananifero dall'est non bananifero, ritorna la differenza tra penuria e povertà. Questi sono i due racconti più divertenti, gli altri lasciano invece un po' a desiderare o, forse, il pappagallo yugoslavo, la gatta di Varsavia e il corvo albanese richiedono una conoscenza dei fatti troppo approfondita per il lettore occidentale. Infine una grave nota di demerito: non si capisce perché l'editore abbia utilizzato la traduzione inglese al posto dell'originale croato. C'è forse penuria di traduttori dal croato all'italiano oppure l'editore, caduto in povertà non può permetterselo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-2531756570546735869?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/2531756570546735869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=2531756570546735869' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/2531756570546735869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/2531756570546735869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2010/11/la-gatta-di-varsavia-di-slavenca.html' title=''/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOBQhCGsvPI/AAAAAAAAAGA/unCmol7cb3Y/s72-c/261_c9d5ba1d1419d6a52d9e3fd1a0870684.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-6566450352030163719</id><published>2010-11-10T15:09:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T15:09:21.859-08:00</updated><title type='text'>Roberto Benigni Vieni Via con me - "E' tutto mio", l'elenco in musica su...</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SJH9eM5h-nA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SJH9eM5h-nA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" width="425" height="344" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-6566450352030163719?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/6566450352030163719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=6566450352030163719' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/6566450352030163719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/6566450352030163719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2010/11/roberto-benigni-vieni-via-con-me-e.html' title='Roberto Benigni Vieni Via con me - &quot;E&apos; tutto mio&quot;, l&apos;elenco in musica su...'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-9059899527488177031</id><published>2010-11-10T14:07:00.001-08:00</published><updated>2010-11-10T14:18:44.230-08:00</updated><title type='text'>Storia comune</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Questo bel romanzo di &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Иван Александрович Гончаров precede di dodici anni il più famoso Oblomov. Il tema è il medesimo: l'accidia, ovvero l'adagiarsi su di una vita senza interessi ed ambizioni, più breve e più intenso di Oblomov racconta la storia di un giovane poeta che dalla provincia si trasferisce a Sanpietroburgo. Aleksandr pieno di sogni e carico di inespresse aspirazioni si scontra con lo zio Pijotr che sistematicamente lo disillude cercando di avviarlo ad una grigia carriera nella burocrazia della capitale. Dopo differenti delusioni amorose anche il senso dell'amicizia e le aspirazioni di poeta vengono meno. Decide così di tornare in provincia, dove però non tarda a rimpiangere il dinamismo della capitale, qui contrapposto alla sonnolenza del paese natio. Decide così di tornare a Piter dove adotterà in pieno la filosofia dello zio perseguendo la carriera e accettando un matrimonio di interesse. Bei dialoghi e qualche poetica descrizione di ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-9059899527488177031?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/9059899527488177031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=9059899527488177031' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/9059899527488177031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/9059899527488177031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2010/11/storia-comune.html' title='Storia comune'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-595286448613173894</id><published>2010-11-10T13:13:00.000-08:00</published><updated>2010-11-14T14:10:05.588-08:00</updated><title type='text'>ARTISSSSSSIMA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOBeGuyHt9I/AAAAAAAAAGs/_JMRlp8l8yQ/s1600/Immag112.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 160px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOBeGuyHt9I/AAAAAAAAAGs/_JMRlp8l8yQ/s200/Immag112.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539531011396188114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Interessante visita ad una raccolta alquanto eterogenea di opere d'arte moderna. Atmosfera molto anni '70-'80. Acuni oggetti molto particolari e curiosi-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-595286448613173894?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/595286448613173894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=595286448613173894' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/595286448613173894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/595286448613173894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2010/11/artissssssima.html' title='ARTISSSSSSIMA'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/TOBeGuyHt9I/AAAAAAAAAGs/_JMRlp8l8yQ/s72-c/Immag112.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-949284008857571421</id><published>2010-10-31T15:28:00.000-07:00</published><updated>2010-10-31T15:31:42.554-07:00</updated><title type='text'>Pioggia e libri.</title><content type='html'>Fuori sta piovendo, sono due giorni che sta piovendo quasi ininterrottamente. E' veramente una ghiotta occasione per stare a casa a leggere. Ora sto leggendo "Letteratura e rivoluzione" di Trotckij, veramente un libro interessante, pieno di minute informazioni sul mondo letterario russo agli inizi del XX secolo. Il libro pubblicato da Einaudi nel 1973 è ottimamente tradotto da Strada.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-949284008857571421?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/949284008857571421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=949284008857571421' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/949284008857571421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/949284008857571421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2010/10/pioggia-e-libri.html' title='Pioggia e libri.'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-8008321416548796682</id><published>2009-07-21T12:32:00.000-07:00</published><updated>2009-07-21T12:54:59.615-07:00</updated><title type='text'>Anniversario del primo sbarco sulla Luna</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;Esattamente quarant'anni fa non si parlava d'altro. Un piccolo passo per un uomo ma un salto da gigante per l'Umanità. Così si espresse Neil Armstrong al momento di toccare il suolo lunare. In Italia era primissimo mattino credo circa le quattro del 21 Luglio, le 22 del 20 negli Stati Uniti. Io ragazzino quattordicenne dormivo. Tutti credevano che Armstrong sarebbe sceso alle 7 e 30, invece la NASA fregò mezzo mondo,  anticipando la prima passeggiata lunare di circa tre ore. Cosa ricordo di quel giorno? Due cose: il disappunto quando mi svegliai, avevo puntato la sveglia alle sette e la passeggiata era già avvenuta e il bisticcio in diretta tra Tito Stagno e Ruggero Orlando al momento dell'atterraggio.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;Ora invece si legge della teoria del complotto. Alcune foto presentano effettivamente delle anomalie difficilmente spiegabili e, oggi, al pensiero che  non esistevano computer risulta veramente difficile credere che la tecnologia degli anni '60 abbia permesso all'uomo di raggiungere la Luna e di tornare senza danni sulla Terra. Per favore spiegateci, dateci delle prove serie in un senso o nell'altro, altrimenti continuerò a pensare che forse  feci bene a dormire; un falso non vale una levataccia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  white-space: pre; font-family:Arial;font-size:10px;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NuSL-_HPcg4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/NuSL-_HPcg4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre;font-size:10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre;font-size:10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre;font-size:10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre;font-size:10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre;font-size:10px;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RMINSD7MmT4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RMINSD7MmT4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-8008321416548796682?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/8008321416548796682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=8008321416548796682' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8008321416548796682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8008321416548796682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2009/07/anniversario-del-primo-sbarco-sulla.html' title='Anniversario del primo sbarco sulla Luna'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-575037760757554776</id><published>2009-07-19T14:34:00.000-07:00</published><updated>2009-07-19T14:37:01.393-07:00</updated><title type='text'>I piani alti di mosca di V. Aksenov</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SmORvqfEG2I/AAAAAAAAAFw/brYA3mesRwg/s1600-h/8860734851g.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 292px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SmORvqfEG2I/AAAAAAAAAFw/brYA3mesRwg/s400/8860734851g.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360288229545483106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Mosca, primi anni Cinquanta. In uno dei ciclopici palazzi fatti costruire da Stalin per rivaleggiare con i grattacieli americani, vive l’élite della società sovietica, privilegiati lontani dalle difficoltà della gente comune. Fra loro la bellissima e brillante Glika Novotkannaja, figlia diciottenne di uno scienziato impegnato nel progetto della bomba atomica; il poeta-soldato Kirill Smel’c?akov, beniamino delle folle nonché agente del KGB e amico personale del dittatore, con cui conversa nottetempo per telefono bevendo cognac; e un misterioso ammiraglio e pilota, ex esploratore polare ed eroe di guerra, amico di Smel’c?akov, che si fa chiamare di volta in volta con nomi esotici come George Mokkinakki o Stuurman Esterhazy. I tre sono i protagonisti di un bizzarro triangolo amoroso. Se Smel’c?akov è per Glika l’«eterno fidanzato», che ispira un amore ideale e «neoplatonico», modellato sulla filosofia di Vladimir Solov’ev e la poesia di Aleksandr Blok, Mokkinakki rappresenta invece la scoperta dell’eros, dell’avventura. Ma la rivalità fra i due amici-nemici va oltre il duello per la definitiva conquista del cuore di Glika. Mokkinakki, infatti, è segretamente impegnato a organizzare la presa del Cremlino per conto del maresciallo Tito, proprio mentre Stalin, ormai avviato verso la demenza senile, sta progettando uno sbarco, guidato da Smel’c?akov, sull’isola di Brioni. Accanto ai tre protagonisti del conflitto amoroso e della vicenda picaresco-fantapolitica, agisce un gruppo di giovani che non si riconoscono negli ideali dello stalinismo, vestono in maniera stravagante e coltivano una comune passione per la semiproibita musica jazz.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-575037760757554776?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/575037760757554776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=575037760757554776' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/575037760757554776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/575037760757554776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2009/07/i-piani-alti-di-mosca-di-v-aksenov.html' title='I piani alti di mosca di V. Aksenov'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SmORvqfEG2I/AAAAAAAAAFw/brYA3mesRwg/s72-c/8860734851g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-516017308088419191</id><published>2009-03-21T07:02:00.000-07:00</published><updated>2009-03-21T07:22:58.694-07:00</updated><title type='text'>E io che credevo...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/ScT4MTRgwVI/AAAAAAAAAFo/ykTxcx9d6x4/s1600-h/mughini.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 244px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/ScT4MTRgwVI/AAAAAAAAAFo/ykTxcx9d6x4/s400/mughini.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315646350419870034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;... che fosse soltanto uno sfegatato tifoso juventino, deprecabile non tanto quanto tifoso ma quanto juventino. Una domenica pomeriggio, mezzo addormentato davanti alla tv, l'ho visto presentare un suo libro. Sono stato folgorato, quasi come San Paolo sulla via di Damasco, Mughini un bibliofilo. Mi è diventato subito quasi simpatico, anzi simpatico, simpaticissimo senza quasi; non sa parlare solo di calcio, ama i libri. Li ama come li amo io: annusa gli odori, quell'odore particolare di carta vecchia che solo un bibliofilo, o un bibliofolle, come lui si definisce, sa apprezzare.  Al limite del feticismo librario avverte la presenza dei precedenti proprietari. E' sufficiente una dedica per ripercorrere momenti nascosti nell'oblio del secolo scorso, il secolo più bello della storia, non solo perchè io ci sono nato e ci ho passato la giovinezza, un tempo che purtroppo non ritorna, un tempo nel quale gli ideali, giusti o sbagliati che fossero, un tempo nel quale le idee, anche quelle folli e assassine, erano protagoniste. Era un tempo diverso di quello di oggi, un tempo nel quale non esisteva i computer, non si sapeva cosa fosse Facebook, dove i rapporti interpersonali erano veramente interpersonali e non mediati da una macchina. Un tempo vero, nel quale si viveva e non si sopravviveva. Ora non ci resta che l'odore della carta, magari un po ammuffita, in un piovoso pomeriggio di primavera, un'odore che con la memoria ci porta  lontano eriscopre ricordi mai coperti dall'oblio, quasi una carezza dal momento che fu e che non è più_&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-516017308088419191?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/516017308088419191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=516017308088419191' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/516017308088419191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/516017308088419191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2009/03/e-io-che-credevo.html' title='E io che credevo...'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/ScT4MTRgwVI/AAAAAAAAAFo/ykTxcx9d6x4/s72-c/mughini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-6932561120470463058</id><published>2009-01-17T13:33:00.000-08:00</published><updated>2009-01-17T13:45:30.694-08:00</updated><title type='text'>Sto leggendo...</title><content type='html'>Vita e destino di Vasilij Grossman. E' un romanzone, più di 800 pagine, ambientato durante la seconda guerra mondiale. Questo libro aveva la dichiarata ambizione di essere il Guerra e pace del '900. Si tratta senza dubbio di un libro complesso, con tantissimi personaggi uniti da legami familiari o di amicizia che si trovano a vivere situazioni diverse ma tutti accomunati dalle avversità di un terribile conflitto bellico. Alcune pagine sono di intenso lirismo, mentre la ricchezza di personaggi e di situazioni rendono desta l'attenzione del lettore, anche se risulta un pochino difficile orientarsi tra così tanti protagonisti e soprattutto ricostruire e memorizzare i legami tra questi. Questo libro, paragonato al Dottor Zivago di Pasternak fu anch'esso osteggiato dal potere sovietico in quanto critico della realtà dell'epoca. Certamente non inferiore al Dottor Zivago, anzi per alcuni aspetti addirittura superiore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-6932561120470463058?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/6932561120470463058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=6932561120470463058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/6932561120470463058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/6932561120470463058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2009/01/sto-leggendo.html' title='Sto leggendo...'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-5771700744126597763</id><published>2009-01-01T07:45:00.000-08:00</published><updated>2009-01-01T07:53:45.694-08:00</updated><title type='text'>La folie baudelaire</title><content type='html'>Mi è stato regalato il libro di cui al titolo che ho letto tra Natale e la Domenica successiva (4 giorni). Il libro, certamente scritto molto bene, anche se la natura degli argomenti, in particolare la pittura dell'ottocento e le sue implicazione con l'autore dei Fleurs du mal richiedevano, anzi davano per scontate cognizioni in campo pittorico ben al di sopra delle mie che, seppur lettore accanito, di storia dell'arte mastico piuttosto poco, mi ha lasciato lievemente deluso. Comunque sono molto belli la descrizione di un mondo, la Parigi dell'ottocento, e il capitolo riguardante il sogno di Baudelaire. Da soli valgono il prezzo di copertina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-5771700744126597763?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/5771700744126597763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=5771700744126597763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/5771700744126597763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/5771700744126597763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2009/01/la-folie-baudelaire.html' title='La folie baudelaire'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-2078668041485762404</id><published>2009-01-01T07:40:00.001-08:00</published><updated>2009-01-01T07:44:00.386-08:00</updated><title type='text'>La coda</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SVzkDs7wHFI/AAAAAAAAAFY/qaUVhl7og-A/s1600-h/sorokingrande.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 149px; height: 250px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SVzkDs7wHFI/AAAAAAAAAFY/qaUVhl7og-A/s400/sorokingrande.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286350814878637138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: 11px; letter-spacing: 1px; line-height: 21px; "&gt;&lt;table width="100%" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="text-align: justify;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="normale" style="line-height: 2; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 9pt; letter-spacing: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Pubblicato per la prima volta da Guanda alla fine degli anni Ottanta, il romanzo di Sorokin descrive una situazione tipica delle città sovietiche, ovvero la coda che si formava endemicamente di fronte ai negozi delle città, espressione di un tratto patologico di quella società. Ambientato a Mosca, il romanzo di Sorokin si snoda ininterrotto tra i rappresentanti di un’umanità costantemente in attesa, cogliendo in quel momento una valenza simbolica e dilatandolo a una più generale condizione esistenziale. Spettatore indifferente, Sorokin utilizza il linguaggio della cultura di massa e tuffa il lettore in una realtà assurda, a tratti grottesca. La forza della &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Coda&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt; sta nel fatto che non immagina ma descrive unicamente per mezzo dei dialoghi, senza però essere calco meccanico del reale: un romanzo che scolpisce e rimodella il vissuto quotidiano e impone Sorokin come uno dei più originali narratori della sua generazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incipit:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: 11px; letter-spacing: 1px; line-height: 21px; "&gt;&lt;table width="100%" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="normale" style="line-height: 2; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 9pt; letter-spacing: 0pt; "&gt;— Compagno, chi è l’ultimo qui?&lt;br /&gt;— Forse io, ma dietro di me c’è ancora una donna col paltò blu.&lt;br /&gt;— Allora io sarei dopo di lei?&lt;br /&gt;— Sì. Tornerà subito. Mettetevi dietro di me, intanto.&lt;br /&gt;— E voi rimanete qui?&lt;br /&gt;— Sì.&lt;br /&gt;— Perché volevo allontanarmi per un momento, letteralmente per un momento...&lt;br /&gt;— Sarebbe meglio aspettarla, però. Perché, se arrivano altri, che cosa le dico? Aspettate. Ha detto che si sbrigava...&lt;br /&gt;— D’accordo, aspetterò. E voi siete in coda da molto?&lt;br /&gt;— Non tanto...&lt;br /&gt;— E non sapete quanti capi danno a testa?&lt;br /&gt;— E chi lo sa... Non l’ho neppure domandato. Sentite voi, quanti ne danno?&lt;br /&gt;— Oggi non lo so. Ho sentito dire che ieri ne davano due.&lt;br /&gt;— Due?&lt;br /&gt;— Eh, già. Prima quattro, ma poi due.&lt;br /&gt;— Che miseria! Allora far la coda non ha senso...&lt;br /&gt;— E voi fatela in due. Quelli che arrivan da fuori qui la fanno pure in tre.&lt;br /&gt;— In tre?&lt;br /&gt;— Già.&lt;br /&gt;— Ma così c’è da stare in coda tutta la giornata!&lt;br /&gt;— No, che dite, qui si spicciano presto.&lt;br /&gt;-- Non c'è troppo da crederci: non s'è fatto un passo avanti...&lt;/td&gt;&lt;td style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; line-height: 2; text-align: left; font-size: 8pt; letter-spacing: 1pt; margin-left: 25%; "&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table width="100%" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; line-height: 2; text-align: left; font-size: 8pt; letter-spacing: 1pt; margin-left: 25%; "&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; line-height: 2; text-align: left; font-size: 8pt; letter-spacing: 1pt; margin-left: 25%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table width="100%" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="text-align: justify;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; line-height: 2; text-align: left; font-size: 8pt; letter-spacing: 1pt; margin-left: 25%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-2078668041485762404?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/2078668041485762404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=2078668041485762404' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/2078668041485762404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/2078668041485762404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2009/01/la-coda.html' title='La coda'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SVzkDs7wHFI/AAAAAAAAAFY/qaUVhl7og-A/s72-c/sorokingrande.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-3235986290858525584</id><published>2008-12-06T05:45:00.000-08:00</published><updated>2008-12-06T05:57:05.821-08:00</updated><title type='text'>Astrologia per intellettuali</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Titolo di un libro. Quali sono i segni zodiacali degli intellettuali? Ecco un esempio:&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   line-height: 14px; font-family:Verdana;font-size:11px;"&gt;&lt;div align="justify"  style="text-align: center;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border- color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Ariete come Baudelaire&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"  style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border- color:initial;"&gt;&lt;div align="justify"  style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border- color:initial;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Toro come Karl Marx&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Gemelli come Marilyn&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Cancro come Proust&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Leone come Mick Jagger&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Vergine come Borges&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Bilancia come Oscar Wilde&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Scorpione come Dostoevskij&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Sagittario come Jane Austen&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Capricorno come David Bowie&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Aquario come Mozart&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Pesci come Pier Paolo Pasolini&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Immaginavo di avere qualche affinità con Baudelaire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Che Dostoevskij fosse scorpione lo immaginavo, ma Karl Marx toro, che delusione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-3235986290858525584?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/3235986290858525584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=3235986290858525584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/3235986290858525584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/3235986290858525584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/12/astrologia-per-intellettuali.html' title='Astrologia per intellettuali'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-6426772456813102064</id><published>2008-12-05T12:42:00.000-08:00</published><updated>2008-12-05T13:18:01.826-08:00</updated><title type='text'>Un solo libro</title><content type='html'>Conosco una persona che legge un solo libro, anzi due ma il secondo non conta, visto che si tratta della Guida Michelin (ristoranti e alberghi). Questa persona è una di quelle che fanno di tutto per rendersi antipatiche: non può fare a meno del tomtom, crede che Berlusconi sia sceso in politica per fare il bene degli Italiani e si intrufola nelle discussioni altrui con l'ingenua certezza che le sue (improbabili ?) convinzioni siano condivise da tutti. Ebbene un paio di settimane fa in occasione della Cresima di mia figlia eravamo riuniti (a mie spese, ma questo non ha importanza) in un grazioso ristorante della collina. Verso la fine del pranzo, mentre il sottoscritto ed un cugino d'acquisto, in quanto marito di una  cugina, stavamo chiacchierando di fisica quantistica e di cosmologia, questa persona, che si vanta di leggere un solo libro, nel quale trova ogni tipo di risposta,  ha osservato ridacchiando che l'acceleratore del CERN si era rotto e che chissà quanto tempo ci sarebbe voluto per ripararlo. Perchè sprecare tempo e risorse in queste bizzarre attività, quando, spiegava lui, tutte le risposte si potevano trovare nell'unico libro che valesse la pena di leggere: la Bibbia. Lì è nata una discussione che tutti sapevamo non avrebbe portato da nessuna parte, tanto ciascuno sarebbe rimasto della propria opinione: io e il cugino acquisito fermi in un dignitoso quanto saggio agnosticismo e lui arroccato in una anacronistica quanto sciocca difesa della verità rivelata scritta da qualche beduino semita tre o quattro migliaia di anni fa.&lt;div&gt;Io comunque sono uscito dal ristorante con un'angosciosa domanda: come si fa a leggere un libro soltanto?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-6426772456813102064?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/6426772456813102064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=6426772456813102064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/6426772456813102064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/6426772456813102064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/12/un-solo-libro.html' title='Un solo libro'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-180594994421592669</id><published>2008-12-05T12:24:00.000-08:00</published><updated>2008-12-08T02:40:44.101-08:00</updated><title type='text'>E' INVERNO E FA FREDDO....</title><content type='html'>E' inverno e fa freddo, quale migliore periodo dell'anno per immergersi nelle letture. Un paio di libri, tra quelli che ho preso in prestito alla biblioteca comunale attendono di essere restituiti (due sono già stati letti), almeno una decina sono invece in lista di attesa per essere acquistati, mentre qualche libro acquistato già da tempo (Diario di uno scrittore, indovinate di chi) e Vita di un rivoluzionario reclamano la lettura. Il primo lo vedo tutte le sere sul mio comodino, ma è un libro di più di mille pagine la cui lettura richiede calma, disposizione d'animo e soprattutto tempo. &lt;div&gt;Tra i libri che vorrei acquistare, o farmi regalare ( se qualcuno dei possibili donatori leggesse questo post) sono, oltre ai già citati, nei due post precedenti: Vita e destino di Vasilij Grossman appena ristampato da Adelphi, poi qualcosa di cosmologia, magari qualcosa che spieghi la nuova Brane theory, quella che prevede più Big Bang(s), La città dei ladri di David Benioff per i tipi di Neri Pozza e l'opera omnia (tutta la recherche di Proust) pubblicata da Einaudi che ho visto esposta nella vetrina di una libreria di Via Po.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-180594994421592669?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/180594994421592669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=180594994421592669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/180594994421592669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/180594994421592669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/12/e-inverno-e-fa-freddo.html' title='E&apos; INVERNO E FA FREDDO....'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-713490924777019726</id><published>2008-11-10T12:45:00.001-08:00</published><updated>2008-11-10T12:45:59.569-08:00</updated><title type='text'>Majakowskij</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'times new roman'; "&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;&lt;a name="Alle insegne" style="text-decoration: none; "&gt;Alle insegne (1913)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="Alle insegne" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;a name="Alle insegne" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a name="Alle insegne" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Leggete libri di ferro!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Sotto il flauto d'una lettera indorata&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;si arrampicheranno marene affumicate&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;e navoni dai riccioli d'oro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;E se con allegra cagnara&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;turbineranno le stelle &lt;&lt;maggi&gt;&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;anche l'ufficio di pompe funebri&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;moverà i propri sarcofaghi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Quando poi, tetra e lamentevole,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;spegnerà i segnali dei lampioni,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;innamoratevi sotto il cielo delle bettole&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;dei papaveri sui bricchi di maiolica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img border="0" src="http://majakovskij.altervista.org/images/line.gif" width="107" height="24" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/a&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a name="Alle insegne" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;&lt;a name="La nostra marcia" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;b&gt;La nostra marcia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Battete sulle piazze il calpestio delle rivolte!&lt;br /&gt;In alto, catena di teste superbe!&lt;br /&gt;Con la piena del secondo diluvio&lt;br /&gt;laveremo le città dei mondi.&lt;br /&gt;Il toro dei giorni è screziato.&lt;br /&gt;Lento è il carro degli anni.&lt;br /&gt;La corsa il nostro dio.&lt;br /&gt;Il cuore il nostro tamburo.&lt;br /&gt;Che c'è di più divino del nostro oro?&lt;br /&gt;Ci pungerà la vespa d'un proiettile?&lt;br /&gt;Nostra arma sono le nostre canzoni.&lt;br /&gt;Nostro oro sono le voci squillanti.&lt;br /&gt;Prato, distenditi verde,&lt;br /&gt;tappezza il fondo dei giorni.&lt;br /&gt;Arcobaleno, dà un arco&lt;br /&gt;ai veloci corsieri degli anni.&lt;br /&gt;Vedete, il cielo ha noia delle stelle!&lt;br /&gt;Da soli intessiamo i nostri canti.&lt;br /&gt;E tu, Orsa maggiore, pretendi&lt;br /&gt;che vivi ci assumano in cielo!&lt;br /&gt;Canta! Bevi le gioie!&lt;br /&gt;Primavera ricolma le vene.&lt;br /&gt;Cuore, rulla come tamburo!&lt;br /&gt;Il nostro petto è rame di timballi.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="La nostra marcia" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a name="La nostra marcia" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img border="0" src="http://majakovskij.altervista.org/images/line.gif" width="107" height="24" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/a&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a name="La nostra marcia" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;&lt;a name="Il partito" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;b&gt;Il partito&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il Partito è un uragano denso &lt;br /&gt;di voci flebili e sottili&lt;br /&gt;e alle sue raffiche &lt;br /&gt;crollano i fortilizi del nemico.&lt;br /&gt;La sciagura è sull' uomo solitario, &lt;br /&gt;la sciagura è nell' uomo quando è solo.&lt;br /&gt;L' uomo solo&lt;br /&gt;non è un invincibile guerriero.&lt;br /&gt;Di lui ha ragione il più forte&lt;br /&gt;anche da solo,&lt;br /&gt;hanno ragione i deboli&lt;br /&gt;se si mettono in due. Ma quando&lt;br /&gt;dentro il Partito si uniscono i deboli&lt;br /&gt;di tutta la terra&lt;br /&gt;arrenditi, nemico, muori e giaci.&lt;br /&gt;Il Partito è una mano che ha milioni di dita&lt;br /&gt;strette in un unico pugno.&lt;br /&gt;L' uomo ch' è solo&lt;br /&gt;è una facile preda,&lt;br /&gt;anche se vale&lt;br /&gt;non alzerà una semplice trave,&lt;br /&gt;ne tanto meno una casa a cinque piani.&lt;br /&gt;Ma il Partito è milioni di spalle,&lt;br /&gt;spalle vicine le une alle altre&lt;br /&gt;e queste portano al cielo&lt;br /&gt;le costruzioni del socialismo.&lt;br /&gt;lì Partito è la spina dorsale&lt;br /&gt;della classe operaia.&lt;br /&gt;Il Partito è l' immortalità&lt;br /&gt;del nostro lavoro.&lt;br /&gt;Il Partito è l' unica cosa che non tradisce&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="Il partito" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a name="Il partito" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img border="0" src="http://majakovskij.altervista.org/images/line.gif" width="107" height="24" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/a&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a name="Il partito" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="Dietro una donna" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Dietro una donna (1913)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a name="Dietro una donna" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Spostato su col gomito un lievito di nebbia,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Colava biacca da una fiasca nera&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;E a briglia sciolta nel cielo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Canuto e greve caracollava fra le nuvole.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Nel fuso rame di case stagnate&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;A stento si contengono i tremiti delle vie,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Stuzzicati da un rosso mantello di lussuria,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;I fumi diramavano le corna dentro il cielo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Cosce -vulcani sotto il ghiaccio delle vesti,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Messi di seni mature già per il raccolto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Dai marciapiedi con ammicchi malandrini&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Frecce spuntate insorsero gelose.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Stormo che a un colpo di tacco si levi a volo nel cielo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Preghiere di altezze presero al laccio Iddio:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Con sorrisi da topi lo spennarono&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;E beffarde lo trassero per la fessura d'una soglia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;L'Oriente in un vicolo le scorse,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Più in alto risospinse la smorfia del cielo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;E il sole dalla nera borsa strappato fuori&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Pestò con cattiveria le costole del tetto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;img border="0" src="http://majakovskij.altervista.org/images/line.gif" width="107" height="24" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/a&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;a name="Dietro una donna" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;a name="Ma voi potreste?" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Ma voi potreste? (1913)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;a name="Ma voi potreste?" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a name="Ma voi potreste?" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;A un tratto impiastricciai la mappa dei giorni prosaici,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;dopo aver schizzato tinta da un bicchiere,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;e mostrai su un piatto di gelatina&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;gli zigomi sghembi dell'oceano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Sulla squama d'un pesce di latta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;lessi gli appelli di nuove labbra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Ma voi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;potreste&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;eseguire un notturno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;su un flauto di grondaie?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;img border="0" src="http://majakovskij.altervista.org/images/line.gif" width="107" height="24" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/a&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;a name="Ma voi potreste?" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;&lt;a name="Qualche parola su me stesso" style="text-decoration: none; "&gt;Qualche parola su me stesso (1913)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="Qualche parola su me stesso" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;a name="Qualche parola su me stesso" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a name="Qualche parola su me stesso" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Amo guardare come muoiono i bambini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;L'avete mai vista la brumosa onda della risacca del riso&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;dietro la proboscide della tristezza?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Io, invece,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;nella biblioteca delle strade&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;ho sfogliato così spesso il volume delle tombe.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;La mezzanotte&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;palpava con fradicie dita&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;me&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;e il chiuso steccato,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;e con la calvizie delle cupola imperlata dall'acquazzone&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;galoppava la cattedrale impazzita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;E vedo: Cristo fuggiva dall'icona,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;e la fanghiglia baciava in lacrime&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;il lembo della tunica sbattuto dal vento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Io grido contro il muro,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;conficco il pugnale delle parole frenetiche&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;nella polpa del cielo inturgidito:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;&lt;&lt;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Padre mio!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Abbi tu almeno pietà, non tormentarmi!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;E' il sangue mio da te versato che scorre sul lungo cammino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;E' la mia anima&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;in quei brandelli della lacerata nuvola&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;sull'arrugginita croce del campanile&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;nel cielo riarso!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Tempo!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Almeno tu, sciancato pittorucolo di icone,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;dipingi la mia immagine&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;nel sacrario del secolo deforme!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Sono solitario come l'ultimo occhio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;di un uomo in cammino verso la terra dei ciechi&gt;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img border="0" src="http://majakovskij.altervista.org/images/line.gif" width="107" height="24" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Pena&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;In una vaga disperazione il vento&lt;br /&gt;si dibatteva disumanamente.&lt;br /&gt;Gocce di sangue annerendosi&lt;br /&gt;si gemmavano sulle labbra d' ardesia.&lt;br /&gt;E uscì, a isolarsi nella notte,&lt;br /&gt;vedova la luna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img border="0" src="http://majakovskij.altervista.org/images/line.gif" width="107" height="24" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;La nostra marcia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Battete in piazza il calpestio delle rivolte!&lt;br /&gt;In alto, catena di teste superbe!&lt;br /&gt;Con la piena d' un nuovo diluvio&lt;br /&gt;laveremo le città dei mondi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Il toro dei giorni è pezzato.&lt;br /&gt;Il carro degli anni è lento.&lt;br /&gt;Il nostro dio è la corsa.&lt;br /&gt;Il cuore è il nostro tamburo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Che c' è di più celeste del nostro oro?&lt;br /&gt;Ci pungerà la vespa d' un proiettile?&lt;br /&gt;Nostre armi sono le nostre canzoni.&lt;br /&gt;Nostro oro le voci squillanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Prato, distenditi verde,&lt;br /&gt;copri il fondo dei giorni.&lt;br /&gt;Arcobaleno, da' un arco&lt;br /&gt;ai cavalli veloci degli anni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Vedete, il cielo s' annoia delle stelle!&lt;br /&gt;Senza di lui intrecciamo i nostri canti.&lt;br /&gt;Ehi, Orsa Maggiore, esigi&lt;br /&gt;che ci assumano in cielo da vivi!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Bevi le gioie! Canta!&lt;br /&gt;Nelle vene la primavera è diffusa.&lt;br /&gt;Cuore, batti la battaglia!&lt;br /&gt;Il nostro petto è rame di timballi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img border="0" src="http://majakovskij.altervista.org/images/line.gif" width="107" height="24" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Ancora Pietroburgo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Negli orecchi i frantumi di un accaldato ballo&lt;br /&gt;E dal Nord - più canuta della neve - una nebbia&lt;br /&gt;Dal volto di cannibale assetato di sangue&lt;br /&gt;Masticava gli insipidi passanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Le ore incombevano come un volgare insulto,&lt;br /&gt;Incombono le cinque e sono poi&lt;br /&gt;Le sei - ci sta a guardare dal cielo una canaglia&lt;br /&gt;Maestosamente come un Lev Tolstoi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img border="0" src="http://majakovskij.altervista.org/images/line.gif" width="107" height="24" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Eppure&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;La via sprofondò come il naso d' un sifilitico.&lt;br /&gt;Il fiume era lascivia sbavata in salive.&lt;br /&gt;Gettando la biancheria sino all' ultima fogliuzza,&lt;br /&gt;i giardini si sdraiarono oscenamente in giugno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Io uscii sulla piazza&lt;br /&gt;a mo' di parrucca rossiccia&lt;br /&gt;mi posi sulla testa un quartiere bruciato.&lt;br /&gt;Gli uomini hanno paura perchè dalla mia bocca&lt;br /&gt;penzola sgambettando un grido non masticato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Ma, senza biasimarmi nè insultarmi,&lt;br /&gt;spargeranno di fiori la mia strada, come davanti a un profeta.&lt;br /&gt;Tutti costoro dai nasi sprofondati lo sanno:&lt;br /&gt;io sono il vostro poeta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Come una taverna mi spaura il vostro tremendo giudizio!&lt;br /&gt;Solo, attraverso gli edifici in fiamme,&lt;br /&gt;le prostitute mi porteranno sulle braccia come una reliquia&lt;br /&gt;mostrandomi a Dio per loro discolpa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;E Dio romperà in pianto sopra il mio libriccino!&lt;br /&gt;Non parole, ma spasmi appallottolati;&lt;br /&gt;e correrà per il cielo coi miei versi sotto l' ascella&lt;br /&gt;per leggerli, ansando, ai suoi conoscenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img border="0" src="http://majakovskij.altervista.org/images/line.gif" width="107" height="24" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Nebbia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Spostato su col gomito un lievito di nebbia,&lt;br /&gt;Colava biacca da una fiasca nera&lt;br /&gt;E a briglia sciolta nel cielo&lt;br /&gt;Canuto e greve caracollava fra le nuvole.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Nel fuso rame di case stagnate&lt;br /&gt;A stento si contengono i trèmiti delle vie,&lt;br /&gt;Stuzzicati da un rosso mantello di lussuria,&lt;br /&gt;I fumi diramavano le corna dentro il cielo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Cosce-vulcani sotto il ghiaccio delle vesti&lt;br /&gt;Messi di seni mature già per il raccolto.&lt;br /&gt;Dai marciapiedi con ammicchi malandrini&lt;br /&gt;Frecce spuntate insorsero gelose.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;Stormo che a un colpo di tacco si levi a volo nel cielo&lt;br /&gt;Preghiere di altezze presero al laccio Iddio:&lt;br /&gt;Con sorrisi da topi lo spennarono&lt;br /&gt;E beffarde lo trassero per la fessura d' una soglia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;L' Oriente in un vicolo le scorse,&lt;br /&gt;Più in alto risospinse la smorfia del cielo&lt;br /&gt;E il sole dalla nera borsa strappato fuori&lt;br /&gt;Pestò con cattiveria le costole del tetto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-713490924777019726?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/713490924777019726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=713490924777019726' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/713490924777019726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/713490924777019726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/11/majakowskij.html' title='Majakowskij'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-1474600540124624820</id><published>2008-11-03T15:35:00.000-08:00</published><updated>2008-11-03T15:39:40.598-08:00</updated><title type='text'>Il libro ritrovato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SQ-K5fk2byI/AAAAAAAAAEY/GdCVBysVloA/s1600-h/9788806173517g.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 324px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SQ-K5fk2byI/AAAAAAAAAEY/GdCVBysVloA/s400/9788806173517g.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264579209752637218" /&gt;&lt;/a&gt;Domenica scorsa gironzolando per le bancarelle ho trovato una vecchia edizione di "Praga magica" del grande slavista Ripellino. Il prezzo, 35 € era a dir poco esoso. Una ricerca su internet mi ha permesso di sapere che esiste una ristampa ad un prezzo decisamente più abbordabile. Lo comprerò presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-1474600540124624820?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/1474600540124624820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=1474600540124624820' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/1474600540124624820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/1474600540124624820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/11/il-libro-ritrovato.html' title='Il libro ritrovato'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SQ-K5fk2byI/AAAAAAAAAEY/GdCVBysVloA/s72-c/9788806173517g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-241467936552331162</id><published>2008-11-03T15:33:00.001-08:00</published><updated>2008-11-03T15:33:56.795-08:00</updated><title type='text'>Libro appena uscito</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SQ-KQrQ3xHI/AAAAAAAAAEQ/YqeMmBRqVZo/s1600-h/8845923266.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 186px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SQ-KQrQ3xHI/AAAAAAAAAEQ/YqeMmBRqVZo/s400/8845923266.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264578508515427442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(65, 62, 41); font-family: Verdana; font-size: 13px; line-height: 16px; -webkit-border-horizontal-spacing: 10px; -webkit-border-vertical-spacing: 10px; "&gt;Al centro di questo libro si trova un sogno – l’unico che Baudelaire abbia raccontato. Entrare in quel sogno è immediato, uscirne difficile, se non attraversando un reticolo di storie, di rapporti e di risonanze che coinvolgono non solo Baudelaire ma ciò che lo circonda. Dove spiccano due pittori di cui Baudelaire scrisse con stupefacente acutezza: Ingres e Delacroix; e due altri che solo attraverso Baudelaire possono svelarsi: Degas e Manet. Secondo Sainte-Beuve, perfido e illuminato, Baudelaire si era costruito un «chiosco bizzarro, assai ornato, assai tormentato, civettuolo e misterioso», che chiamò «la folie Baudelaire» ( folies era il nome settecentesco di certi padiglioni dedicati all’ozio e al piacere), situandolo sulla «punta estrema del Kamc(atka romantico». Ma in quel luogo desolato, in una terra ritenuta dai più inabitabile, non sarebbero mancati i visitatori. Anche i più opposti, da Rimbaud a Proust. Anzi, sarebbe diventato il crocevia inevitabile per ciò che apparve da allora sotto il nome di letteratura. Qui si racconta la storia, discontinua e frastagliata, di come « la folie Baudelaire» venne a formarsi e di come altri si avventurassero a esplorare quelle regioni. Un storia fatta di storie che tendono a intrecciarsi – e per alcuni decenni ebbero come sfondo le stesse strade di Parigi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(65, 62, 41); font-family: Verdana; font-size: 13px; line-height: 16px; -webkit-border-horizontal-spacing: 10px; -webkit-border-vertical-spacing: 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-241467936552331162?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/241467936552331162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=241467936552331162' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/241467936552331162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/241467936552331162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/11/libro-appena-uscito.html' title='Libro appena uscito'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SQ-KQrQ3xHI/AAAAAAAAAEQ/YqeMmBRqVZo/s72-c/8845923266.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-30381418496786389</id><published>2008-11-03T14:48:00.000-08:00</published><updated>2008-11-03T15:26:53.759-08:00</updated><title type='text'>La ballata di Iza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SQ-AnqAVKoI/AAAAAAAAAD4/ldw5WidpjJQ/s1600-h/wuzbb.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 322px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SQ-AnqAVKoI/AAAAAAAAAD4/ldw5WidpjJQ/s400/wuzbb.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264567908198328962" /&gt;&lt;/a&gt;La ballata di Iza è il titolo dell'ultimo libro che ho letto. Si tratta di un romanzo dell'ungherese Magda Szabo scritto nel 1963  e recentemente pubblicato da Einaudi. Il romanzo è suddiviso in quattro parti, ciascuna delle quali prende il nome di un elemento che costituisce il cosmo:terra, aria, acqua e fuoco. I protagonisti sono anch'essi quattro: Vince, la figlia Iza, la moglie Etelka ed il genero Antal. Vince viene a mancare all'inizio del romanzo, è la figura di un vecchio giudice che sotto il regime fascista si era rifiutato di condannare degli scioperanti e per questo viene posto a riposo. Le ristrettezze economiche non gli impediscono però di donare, una volta all'anno, dei quattrini al collegio frequentato da Antal per permettere ad uno studente meritevole di acquistare dei libri. E prorpio Antal, il figlio dell'acquaiolo perito in un tragico incidente, ad usufruire di queste donazioni. Antal sposerà in seguito Iza dopo averle fatto da mentore durante gli studi di medicina.&lt;div&gt;Tutto il libro è imperniato sul carattere fortemente problematico di Iza, conseguente alla destituzione del padre. E' il carattere aspro di Iza, al limite della psicosi e permeato da un incontenibile egoismo, a causare l'allontanamento volontario di Antal prima e a rendere impossibile la vita della vecchia Etelka ospitata da Iza nella sua casa di Budapest dopo la morte di Vince. Il racconto viene svolto in terza persona approfondendo gli aspetti caratteriali dei protagonisti. La mitezza e la remissività di Etelka è contrapposta all'egoismo fortemente impositivo di Iza. Etelka ed Isa rappresentano anche due modi contrapposti di vedere il mondo e la vita. Etelka rappresenta il passato permeato di vecchie abitudini contadine, mentre Iza è la modernità urbana completamente dimentica, anzi persino ostile a tutto ciò che è vecchio. E' emblematica a questo proposito la repulsione di Isa verso i cavoli che invece le erano così graditi da bambina. Appare evidente come, mano a mano che si procede nella narrazione, l'affetto do Iza per la madre, come del resto anche per Domokos, l'amico-fidanzato di Isa, non sia altro che un atteggiamento di maniera. Il romanzo termina in modo drammatico con il ritorno di Etelka al paese. La narrazione scorrevole, il dialogo interiore che a tratti traspare dalla narrazione in terza persona dell'autrice ne rendono piacevole la lettura. E' un libro che fa pensare, soprattutto a come aspetti caratteriali fortemente negativi di taluni abbiano un pesante impatto sulla felicità altrui.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-30381418496786389?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/30381418496786389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=30381418496786389' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/30381418496786389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/30381418496786389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/11/la-ballata-di-iza.html' title='La ballata di Iza'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SQ-AnqAVKoI/AAAAAAAAAD4/ldw5WidpjJQ/s72-c/wuzbb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-9134913855207173727</id><published>2008-09-03T13:03:00.001-07:00</published><updated>2008-09-03T13:04:02.056-07:00</updated><title type='text'>vignetta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SL7tpRL7yaI/AAAAAAAAADw/fwHrHkz4_OU/s1600-h/vignetta_20080827.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SL7tpRL7yaI/AAAAAAAAADw/fwHrHkz4_OU/s400/vignetta_20080827.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241888309549713826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-9134913855207173727?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/9134913855207173727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=9134913855207173727' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/9134913855207173727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/9134913855207173727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/09/vignetta.html' title='vignetta'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SL7tpRL7yaI/AAAAAAAAADw/fwHrHkz4_OU/s72-c/vignetta_20080827.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-9096545574315177501</id><published>2008-09-01T12:22:00.000-07:00</published><updated>2008-09-01T12:39:42.033-07:00</updated><title type='text'>La scuola degli sciocchi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SLxE7UeqagI/AAAAAAAAADo/5c7c9BMJkhg/s1600-h/8884515122.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SLxE7UeqagI/AAAAAAAAADo/5c7c9BMJkhg/s320/8884515122.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241139852252703234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La scuola degli sciocchi è il titolo dell'ultimo libro che ho letto. Questo libro è stato scritto da Sokolov nel 1976 ed è ambientato in Russia (allora Uninone Sovietica) durante la stagnazione brezneviana. Fu pubblicato per la prima volta negli anni settanta negli Stati Uniti a seguito dell'interessamento di Nabokov e solo durante la perestroika nell'URSS. In italia è uscito nel 2007 per i tipi della Salani. la traduzione, che credo abbia rispettato in tutto e per tutto la sintassi e il lessico originali è di Margherita Crepax. Si tratta di un romanzo che spesso e volentieri sconfina nella lirica, anzi è una via di mezzo tra la poesia e la prosa. Il libro, raccontato in prima persona, è un dialogo di un ragazzino schizofrenico con se stesso, questo ragazzino frequenta una scuola differenziale, la scuola degli sciocchi, che da il titolo al libro. Questo ragazzino descrive e racconta avvenimenti banali che vedono coinvolti i personaggi che vivono in una periferia urbana fortemente intessuta dalla natura russa. I personaggi che popolano questo romanzo ruotano tutti attorno alla scuola o alla famiglia del protagonista: il padre magistrato, la madre che ha occasionali relazioni con l'insgnante di musica del figlio, il geografo Norvegov, spirito libero ed impavido, il dottor Zauze, l'amata Veta e la professoressa di botanica e anatomia.&lt;br /&gt;Scritto in un linguaggio libero ed originale nel quale l'afflato naturalistico non viene mai meno racconta di una fuga dalla realtà rappresentata dal lavoro del padre magistrato e dai tentativi del dottor Zauze di riportare il protagonista ad una grigia realtà nella quale i fantastici e immaginifici Caprimulghi e i lepidotteri invernali non troverebbero più posto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-9096545574315177501?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/9096545574315177501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=9096545574315177501' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/9096545574315177501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/9096545574315177501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/09/la-scuola-degli-sciocchi.html' title='La scuola degli sciocchi'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SLxE7UeqagI/AAAAAAAAADo/5c7c9BMJkhg/s72-c/8884515122.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-2510513577524174973</id><published>2008-07-16T12:06:00.000-07:00</published><updated>2008-07-16T12:23:07.727-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura serba goran petrovic'/><title type='text'>69 CASSETTI</title><content type='html'>69 cassetti, di Goran Petrovich, è il titolo dell'ultimo libro che ho letto. L'ho letto a tempo di record perchè si tratta di un libro decisamente coinvolgente, i protagonisti di questo romanzo passano dalla loro realtà quotidiana a quella del libro che stanno leggendo.Un laureando in filologia accetta, nella Belgrado degli anni '80 uno strano incarico: rivedere uno strano romanzo intitolato "La mia fondazione". Si tratta di un romanzo, assoutamente privo di trama e di personaggi, pubblicato a spese dell'autore, nel quale si descrivono minuziosamente una villa ed un giardino meravigliosi. L'autore, Anastas Branica, del quale nel corso del romanzo si racconta tutta le breve vita, ha scritto questo romanzo raccogliendo le tantissime lettere scritte alla donna della quale era platonicamente innamorato.  Nel corso del rimaneggiamento del testo il protagonista si accorge che la villa è frequentata da altri lettori: un ex agente dei famigerati servizi segreti, un'anziana signora e una giovane ragazza che le tiene compagnia leggendo in contemporanea dei libri. La tesi centrale del romanzo consiste nella creazione di un legame tra  persone che, pur non conoscendosi tra di loro leggono nei medesimi istanti lo stesso romanzo. In una Belgrado fotografata in tre momenti topici della propria storia si consumano storie d'amore e di morte in un'alchimia di sentimenti nei quali si fatica a distinguere tra vita reale e finzione letteraria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-2510513577524174973?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/2510513577524174973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=2510513577524174973' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/2510513577524174973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/2510513577524174973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/07/69-cassetti.html' title='69 CASSETTI'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-7781535793291885190</id><published>2008-06-06T12:23:00.000-07:00</published><updated>2008-06-06T12:26:00.089-07:00</updated><title type='text'>Due poesie</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Come un’iguana nella foresta pluviale&lt;br /&gt;Sto, immobilmente immobile nella citta boreale.&lt;br /&gt;L’occhio scruta attraverso un’esile pioggerellina&lt;br /&gt;chi va e chi viene, chi trotta come una pallina.&lt;br /&gt;Siamo tutti come pesci dentro un acquario.&lt;br /&gt;Cambiano i pesci ma immutato è lo scenario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secolo breve l’hanno chiamato&lt;br /&gt;proprio nel mezzo ci son nato&lt;br /&gt;Cosi tante cose sono cambiate&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;È come se più vite mi fossero state date&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-7781535793291885190?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/7781535793291885190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=7781535793291885190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/7781535793291885190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/7781535793291885190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/06/due-poesie.html' title='Due poesie'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' 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/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/1587540387458977553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=1587540387458977553' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/1587540387458977553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/1587540387458977553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/06/don-camillo-in-russia.html' title='Don camillo in Russia'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' 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/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/3927409298920229644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=3927409298920229644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/3927409298920229644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/3927409298920229644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/06/i-demoni-di-sanpietroburgo.html' title='I demoni di Sanpietroburgo'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-1334722671647400742</id><published>2008-06-03T13:22:00.000-07:00</published><updated>2008-06-03T13:34:48.502-07:00</updated><title type='text'>Le stelle</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: center;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Le stelle che assistettero ai nostri&lt;br /&gt;amori giovanili,&lt;br /&gt;le stelle che videro&lt;br /&gt;le nostre adolescenziali disperazioni&lt;br /&gt;sono ancora lì,&lt;br /&gt;oggi come allora,&lt;br /&gt;oggi come tra cent'anni.&lt;br /&gt;Eterni, immutabili testimoni&lt;br /&gt;di indicibili eventi&lt;br /&gt;mentre noi, in cammino verso&lt;br /&gt;il triste declino della senescenza,&lt;br /&gt;siamo irrimediabilmente diretti&lt;br /&gt; verso l'immutabile Eternità&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-1334722671647400742?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/1334722671647400742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=1334722671647400742' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/1334722671647400742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/1334722671647400742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/06/le-stelle.html' title='Le stelle'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-2334048647462396636</id><published>2008-06-03T13:09:00.000-07:00</published><updated>2008-06-03T13:17:05.352-07:00</updated><title type='text'>L'odore dei libri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Amo l'odore dei libri,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ramingo in assolati pomeriggi estivi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;m'intrufolo in umbratili biblioteche&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;alla ricerca di frescura per le mie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;stanche membra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;e di cibo per il mio spirito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ma è negli umidi giorni d'autunno,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;quando il sole muove a triste senescenza,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;che i libri emanano il loro profumo migliore;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;presaghi di lunghe notti invernali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;riservate alla lettura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-2334048647462396636?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/2334048647462396636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=2334048647462396636' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/2334048647462396636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/2334048647462396636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/06/lodore-dei-libri.html' title='L&apos;odore dei libri'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-5408916627115529897</id><published>2008-06-03T12:56:00.000-07:00</published><updated>2008-12-08T15:12:32.208-08:00</updated><title type='text'>L'unica scelta che ci rimane davvero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SEWiM6y8INI/AAAAAAAAADE/Ss_lMfg0HMc/s1600-h/Alain-Delon.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SEWiM6y8INI/AAAAAAAAADE/Ss_lMfg0HMc/s320/Alain-Delon.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207746886948888786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:180%;"  &gt;&lt;b&gt;Non lascerò a Dio la scelta del giorno della mia&lt;/b&gt; &lt;b&gt;morte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;(Alain Delon)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-5408916627115529897?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/5408916627115529897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=5408916627115529897' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/5408916627115529897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/5408916627115529897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/06/lunica-scelta-che-ci-rimane-davvero.html' title='L&apos;unica scelta che ci rimane davvero'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/SEWiM6y8INI/AAAAAAAAADE/Ss_lMfg0HMc/s72-c/Alain-Delon.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-3771764672168053312</id><published>2008-04-01T13:25:00.000-07:00</published><updated>2008-04-01T13:29:40.280-07:00</updated><title type='text'>Siti per capire chi votare</title><content type='html'>&lt;object width="510" height="478"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.kataweb.it/utility/politometro/mio_politometro.swf?avatar=1&amp;amp;nick=STAVROGIN&amp;amp;ics=8&amp;amp;ipsilon=6"&gt;&lt;embed src="http://www.kataweb.it/utility/politometro/mio_politometro.swf?avatar=1&amp;amp;nick=STAVROGIN&amp;amp;ics=8&amp;amp;ipsilon=6" type="application/x-shockwave-flash" width="510" height="478"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.voisietequi.it/iosonoqui/a78c26ed.html"&gt;&lt;img src="http://www.voisietequi.it/images/banner_105x105.png" alt="Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono numerosi siti che in base alle risposte ad alcune domande vi aiutano a posizionarvi relativamente ai partiti in lizza nelle prossime elezioni. Io ho ottenuto i risultati riportati sopra. Penso comunque che una pecca di questi siti sia quella di non considerare l'importanza relativa dei problemi proposti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-3771764672168053312?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/3771764672168053312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=3771764672168053312' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/3771764672168053312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/3771764672168053312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/04/siti-per-capire-chi-votare.html' title='Siti per capire chi votare'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-7417773487559264740</id><published>2008-03-11T14:44:00.000-07:00</published><updated>2008-03-13T15:08:39.698-07:00</updated><title type='text'>Lermontov</title><content type='html'>&lt;h5&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Solitario io esco sulla strada&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/h5&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Solitario io esco sulla strada;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;splende tra la foschia la via sassosa;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;calma è la notte. Si affisa in Dio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;il deserto. E stella parla a stella.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In alto il cielo è solenne e mirabile!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Dorme la terra in un fulgore azzurro…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Cosa dunque mi tormenta e m’angoscia?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;C’è qualcosa che attendo, che rimpiango?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Già non attendo io nulla dalla vita,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;e del passato non rimpiango nulla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Vado cercando libertà e quiete!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Vorrei scordare me stesso, dormire,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;e non del freddo sonno del sepolcro…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;sì, per sempre dormire, ma che in seno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;riposino le forze della vita,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;e il petto, nel respiro, si alzi lieve;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;che una tenera voce, notte e dì,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;mi carezzi l’udito, canti amore,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;e reclini e stormisca bruna quercia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;su di me, verdeggiando in eterno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;pre&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Выхожу один я на дорогу;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Сквозь туман кремнистый путь блестит;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Ночь тиха. Пустыня внемлет богу,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;И звезда с звездою говорит.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;В небесах торжественно и чудно!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Спит земля в сияньи голубом...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Что же мне так больно и так трудно?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Жду ль чего? жалею ли о чём?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Уж не жду от жизни ничего я,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;И не жаль мне прошлого ничуть;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Я ищу свободы и покоя!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Я б хотел забыться и заснуть!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Но не тем холодным сном могилы...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Я б желал навеки так заснуть,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Чтоб в груди дремали жизни силы,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Чтоб дыша вздымалась тихо грудь;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Чтоб всю ночь, весь день мой слух лелея,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Про любовь мне сладкий голос пел,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Надо мной чтоб вечно зеленея&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Тёмный дуб склонялся и шумел.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-7417773487559264740?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/7417773487559264740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=7417773487559264740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/7417773487559264740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/7417773487559264740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/03/lermontov_11.html' title='Lermontov'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-5843139781815734832</id><published>2008-03-11T14:37:00.000-07:00</published><updated>2008-12-08T15:12:32.345-08:00</updated><title type='text'>Realtà o illusione?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/R9b78D_N8QI/AAAAAAAAAC0/bD0wGlTMEWg/s1600-h/illusione1.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/R9b78D_N8QI/AAAAAAAAAC0/bD0wGlTMEWg/s320/illusione1.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176601830990147842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fissa la crocetta al centro, vedrai un pallino vere ruotare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-5843139781815734832?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/5843139781815734832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=5843139781815734832' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/5843139781815734832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/5843139781815734832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/03/realt-o-illusione.html' title='Realtà o illusione?'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/R9b78D_N8QI/AAAAAAAAAC0/bD0wGlTMEWg/s72-c/illusione1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-6652294894279351279</id><published>2008-03-11T14:08:00.001-07:00</published><updated>2008-12-08T15:12:32.591-08:00</updated><title type='text'>Un sabato pomeriggio in città.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/R9b46D_N8PI/AAAAAAAAACs/Mi1NgntYdHs/s1600-h/069.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/R9b46D_N8PI/AAAAAAAAACs/Mi1NgntYdHs/s320/069.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176598498095526130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/R9b4QT_N8OI/AAAAAAAAACk/mDrgzYfXTl0/s1600-h/058.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/R9b4QT_N8OI/AAAAAAAAACk/mDrgzYfXTl0/s320/058.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176597780835987682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-6652294894279351279?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/6652294894279351279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=6652294894279351279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/6652294894279351279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/6652294894279351279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/03/un-sabato-pomeriggio-in-citt.html' title='Un sabato pomeriggio in città.'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/R9b46D_N8PI/AAAAAAAAACs/Mi1NgntYdHs/s72-c/069.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-9179228120319575138</id><published>2008-03-07T14:23:00.000-08:00</published><updated>2008-03-07T14:26:09.894-08:00</updated><title type='text'>Due poesie di Prevert</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Notre Père qui êtes         aux cieux&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Restez-y&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Et nous nous resterons sur     la terrre&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Qui est quelquefois si jolie&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avec ses mystères de     New York&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Et puis ses mystères     de Paris&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Qui valent bien celui de la     Trinité&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avec son petit canal de l'Ourcq&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sa grande muraille de Chine&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sa rivière de Morlaix&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ses bêtises de Cambrai&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avec son Océan Pacifique&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Et ses deux bassins aux Tuilleries&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avec ses bons enfants et ses     mauvais sujets&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avec toutes les merveilles     du monde&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Qui sont là&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Simplement sur la terre&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Offertes à tout le     monde&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Éparpillées&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Émerveillées     elles-même d'être de telles merveilles&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Et qui n'osent se l'avouer&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Comme une jolie fille nue     qui n'ose se montrer&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avec les épouvantables     malheurs du monde&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Qui sont légion&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avec leurs légionnaires&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Aves leur tortionnaires&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avec les maîtres de ce     monde&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Les maîtres avec leurs     prêtres leurs traîtres et leurs reîtres&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avec les saisons&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avec les années&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avec les jolies filles et     avec les vieux cons&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avec la paille de la misère     pourrissant dans l'acier des canons.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Les enfants qui s'aiment s'embrassent debout&lt;br /&gt;Contre les portes de la nuit&lt;br /&gt;Et les passants qui passent les désignent du doigt&lt;br /&gt;Mais les enfants qui s'aiment&lt;br /&gt;Ne sont là pour personne&lt;br /&gt;Et c'est seulement leur ombre&lt;br /&gt;Qui tremble dans la nuit&lt;br /&gt;Excitant la rage des passants&lt;br /&gt;Leur rage, leur mépris, leurs rires et leur envie&lt;br /&gt;Les enfants qui s'aiment ne sont là pour personne&lt;br /&gt;Ils sont ailleurs bien plus loin que la nuit&lt;br /&gt;Bien plus haut que le jour&lt;br /&gt;Dans l'éblouissante clarté de leur premier amour&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-9179228120319575138?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/9179228120319575138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=9179228120319575138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/9179228120319575138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/9179228120319575138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/03/due-poesie-di-prevert.html' title='Due poesie di Prevert'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-8694405217214868650</id><published>2008-03-07T14:13:00.000-08:00</published><updated>2008-03-07T14:14:58.852-08:00</updated><title type='text'>Mein Bruder war ein Flieger</title><content type='html'>&lt;span lang="de"&gt; Mein Bruder war ein Flieger&lt;br /&gt;Eines Tages bekam er eine Kart&lt;br /&gt;Er hat seine Kiste eingepackt&lt;br /&gt;Und südwärts ging die Fahrt. war ein Flieger&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mein Bruder ist ein Eroberer&lt;br /&gt;Unserm Volke fehlt's an Raum&lt;br /&gt;Und Grund und Boden zu kriegen, ist&lt;br /&gt;Bei uns alter Traum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Der Raum, den mein Bruder eroberte&lt;br /&gt;Liegt im Guadarramamassiv&lt;br /&gt;Er ist lang einen Meter achtzig&lt;br /&gt;Und einen Meter fünfzig tief.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-8694405217214868650?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/8694405217214868650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=8694405217214868650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8694405217214868650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8694405217214868650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/03/mein-bruder-war-ein-flieger.html' title='Mein Bruder war ein Flieger'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-2512221649992590962</id><published>2008-03-05T13:34:00.001-08:00</published><updated>2008-03-05T13:40:49.042-08:00</updated><title type='text'>Notizie curiose</title><content type='html'>Ho letto che è stata riesumata la salma di Padre Pio, non mi ha colpito tanto la notizia in sè, presumo che la ricognizione sia necessaria al processo di canonizzazione. Mi colpisce invece il fatto che la riesumazione sia avvenuta di notte. Immagino la scena, nella migliore tradizione noir e mi domando se fosse proprio necessario, come mi domando la ragione dell'esposizione della salma che dovrebbe durare alcuni mesi. A che serve se non ad alimentare un dubbio turismo religioso, oltre a soddisfare deplorevoli curiosità morbose, con l'unico scopo pratico di ragranellare parecchi quattrini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-2512221649992590962?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/2512221649992590962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=2512221649992590962' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/2512221649992590962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/2512221649992590962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/03/notizie-curiose.html' title='Notizie curiose'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-8528610382997509885</id><published>2008-03-05T13:18:00.000-08:00</published><updated>2008-03-05T13:33:15.983-08:00</updated><title type='text'>Mondo piccolo</title><content type='html'>Il 1° Maggio prossimo ricorre il centenario della nascita di Giovannino Guareschi, l'inventore di due personaggi conosciuti in tutto il mondo: Don Camillo e Peppone. Forse non tutti sanno che Guareschi è lo scrittore italiano più letto all'estero. I suoi romanzi rappresentano uno spaccato di un'Italia che (purtroppo) non c'è più, un'Italia di profonde passioni e antagonismi politici, un paese nel quale i militanti dei due principali partiti erano più avversari che nemici e che, oggi, sarebbero certamente concordi nel condannare la politica e i politici attuali. Un grazie all'autore di romanzi semplici e mai banali, nei quali personaggi forse un po' stereotipati ma certamente sempre genuini mi hanno regalato, soprattutto nelle trasposizioni cinematografiche momenti di sincera allegria. Furono 5 i film: Don Camilo, Il ritorno di don Camillo, Don Camillo monsignore ma non troppo, Il compagno Don Camillo, il quinto fu girato ma mai montato. Fernandel impareggiabile interprete del prete della Bassa, già ammalato di cancro, morì durante le riprese. I registi: Gallone, Duvivier e Mastrocinque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/S8hLuSMc3Q8"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/S8hLuSMc3Q8" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-8528610382997509885?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/8528610382997509885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=8528610382997509885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8528610382997509885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8528610382997509885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/03/mondo-piccolo.html' title='Mondo piccolo'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-4214200388078424868</id><published>2008-03-03T13:49:00.000-08:00</published><updated>2008-03-03T13:55:30.269-08:00</updated><title type='text'>L'odore della primavera</title><content type='html'>Si sente l'odore della primavera,oggi sono uscito per annusare l'aria; sarà che Marzo è il mio mese, che dopo l'inverno non si vede l'ora di smettere gli abiti pesanti, che..., che...&lt;br /&gt;Nella mia città c'è un albero al quale spuntano le prime foglioline prestissimo, una volta si è persino guadagnato un articolo sul giornale. Oggi le prime foglioline c'erano. Una rondine forse non fa primavera ma le foglioline dell'albero di corso Palestro si!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-4214200388078424868?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/4214200388078424868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=4214200388078424868' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/4214200388078424868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/4214200388078424868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2008/03/lodore-della-primavera.html' title='L&apos;odore della primavera'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-3628459516523222780</id><published>2007-09-06T13:12:00.000-07:00</published><updated>2008-12-08T15:12:32.751-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bancarelle'/><title type='text'>L'odore dei libri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/RuBrFcWddpI/AAAAAAAAAAk/nHuw7aBmwGk/s1600-h/BOOK.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/RuBrFcWddpI/AAAAAAAAAAk/nHuw7aBmwGk/s320/BOOK.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107199718692058770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un bibliofilo attento ed appassionato ha un rapporto quasi fisico con i libri; infatti ama oltre che guardarli,anche annusare il loro odore: l'odore della carta vecchia.&lt;br /&gt;Io, da buon bibliofilo ho l'abitudine di frequentare periodicamente i luoghi nei quali si trovano libri d'epoca. Sostanzialmente si tratta di tre topos differenti: biblioteche, librerie antiquarie e bancarelle. In questo post intendo parlare delle bancarelle. La scelta è dovuta al fatto che, a parte le librerie di quartiere, dove è possibile gironzolare per gli scaffali e i libri  sono di pubblicazione relativamente recente e le librerie antiquarie dove  l'ambiente è piuttosto sofisticato anche se è possibile trovare delle vere chicche, a prezzi comunque piuttosto elevati, le bancarelle con il loro aspetto bohemienne e la loro collocazione a livello strada hanno un fascino ineludibile e permettono ancora scoperte interessanti a prezzi decisamente abbordabili.&lt;br /&gt;Ho messo a punto, nel corso degli anni,  un itinerario che mi consente di visitare tutte le più importanti bancarelle librarie della mia città. Per lo più si tratta di bancarelle che conosco sin da quando giovane liceale girovagavo con pochi soldi in tasca e parecchio tempo a disposizione. Ora che i soldi sono un poco più abbondanti di allora, ma non come i miei aneliti librari desidererebbero e il tempo, per contro, è molto più limitato, dedico a queste visite qualche tardo pomeriggio al mese. Prediligo le giornate autunnali, ora sta iniziando la stagione migliore, infatti il cielo plumbeo, l'umidità relativa e la temperatura medio-bassa accentuano gli effluvi odorosi della carta di almeno 40-50 anni. Spesso, nelle bancarelle i libri sono ordinati per categoria: romanzi, libri scientifici, saggi di storia e filosofia e quant'altro. Talvolta giungono all'osservazione partite di libri provenieni dallo svuotamento e conseguente vendita del contenuto di cantine e solai; in genere sono raccolte piuttosto omogeneee dal punto di vista tematico e questo consente di farsi un'idea degli interessi culturali del precedente proprietario che, se coincidono con i nostri, consentono di acquisire un discreto numero di libri. In queste bancarelle talvolta si riesce a fare anche qualche buon affare, ricordo ancora un codice penale austriaco del 1859 stampato in versione bilingue italiano-tedesco, all'interno ci trovai persino un quadrifoglio. Più fortunato di così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-3628459516523222780?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/3628459516523222780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=3628459516523222780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/3628459516523222780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/3628459516523222780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2007/09/lodore-dei-libri.html' title='L&apos;odore dei libri'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/RuBrFcWddpI/AAAAAAAAAAk/nHuw7aBmwGk/s72-c/BOOK.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-8120856005154941781</id><published>2007-09-04T14:49:00.000-07:00</published><updated>2008-12-08T15:12:32.842-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cosmologia big bang'/><title type='text'>Cosa c'era prima del Big Bang</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/Rt3UQ8WddoI/AAAAAAAAAAc/oS9Uft-6ktw/s1600-h/web_print.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/Rt3UQ8WddoI/AAAAAAAAAAc/oS9Uft-6ktw/s320/web_print.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106470940051338882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Diciamoci la verità, la teoria del Big Bang ha sempre lasciato un po' di amaro in bocca. Io personalmente non l'ho mai amata, le ho sempre preferito la teoria del rivale Bondi, quella cosiddetta della "creazione continua". Secondo questa teoria, quando la densità della materia in una data regione dello spazio-tempo diminuiva troppo a causa dell'espansione dell'universo automaticamente si creava nuova materia. Bondi aveva calcolato che sarebbe bastata la "creazione" di un atomo per chilometro cubo di spazio ogni 100 anni, questo era l'ordine di grandezza, per garantire un universo immutabile anche se composto di atomi sempre diversi che via via sostituivano quelli spostatisi oltre l'orizzonte. Un po' come un fiume che è sempre uguale pur composto di molecole di acqua sempre diverse. Dal punto di vista filosofico questa teoria mi affascinava e mi trasmetteva una notevole sicurezza. Però le continue prove a sostegno della teoria del Big Bang fecero di quest'ultima la teoria principe, anzi l'unica accettata della cosmologia. E' vero c'erano alcuni fenomeni difficilmente spiegabili: uno per tutti è la notevole isotropia dell'universo osservabile. Isotropia vuol dire che, per quanto ne sappiamo, l'universo è, su larga scala, omogeneo. Ora visto che la velocità della luce è parecchio limitata rispetto alle dimensioni dell'universo e quindi, nessuna informazione può viaggiare a velocità superiore a quella della luce, appare difficile che tutto l'universo si comporti come un coro bene affiatato. Per spiegare l'isotropia fu elaborata la teoria inflazianaria, secondo la quale nei primi tempi successivi al Big Bang un universo necessariamente omogeneo, perchè ristretto spazialmente, si era espanso molto rapidamente trasferendo la sua struttura omogenea su una scala molto più ampia. Un'escamotage o qualcosa di dimostrabile? Chi lo sa?&lt;br /&gt;E' un po' di tempo comunque che i fisici comnciano a parlare di un universo pre Big Bang, cominciano insomma a discutere di cosa c'era prima del Big Bang. Anche perchè mentre le teorie cosmologiche descrivono nei minimi particolari cosa è accaduto nei primissimi istanti successivi al Big Bang, nulla possono dire dell'istante iniziale. Lì tutte le leggi della fisica sono incalcolabili.&lt;br /&gt;Un interessante articolo di Gabriele Veneziano pubblicato recentemente su Scientific American (www.sciam.com) illustra, partendo dalle teoria delle stringhe (Consiglio di leggere l'interessantissimo "L'Universo elegante" di Brian Green edito da Einaudi, avverto che non è una passeggiata) due modelli che implicano l'esistenza di un qualcosa prima del Big Bang. Secondo queste teorie il nostro universo non sarebbe altro che una parte di un qualcosa di molto più complesso ed il big Bang altro non è che un evento avvenuto al''interno di questo qualcosa. La prima, sviluppata nel 1991, utilizza la teoria del tempo reversibile, secondo la quale, lavorano ugualmente bene quando applicate in un tempo che va a ritroso, la cosiddetta freccia del tempo. A proposito, perchè il tempo va proprio in una direzione? Secondo questa teoria il Big Bang non segnerebbe altro che un mutamento del tasso dell'espansione dell'universo. Insomma al momento del Big Bang da una accelerazione ad una decelerazione. In questo caso l'accelerazione prima del Big Bang spiegherebbe l'isotropia.&lt;br /&gt;L'altro modello è definito ekpyrotico (conflagrazione). E' stato definito tre anni fa e si basa sull'idea che il nostro universo sia una delle molte D-brane fluttuanti in uno spazio multidimensionali. In effeti la teoria delle stringhe prevede che queste siano immerse in uno spazio multidimensionale a 11 dimensioni. Di queste solo 4 (tre spaziali ed 1 temporale) sono espanse, mentre le altre sono ripiegate su se stesse e non vengono avvertite in quanto estremamente ridotte. Il Big Bang sarebbe dovuto all'impatto di una di queste D-brane.&lt;br /&gt;Il fatto interessante è che queste due teorie prevedono una verifica sperimentale che sarà effettuabile con le nuove tecniche di osservazione delle onde gravitazionali; ne riparleremo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-8120856005154941781?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/8120856005154941781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=8120856005154941781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8120856005154941781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8120856005154941781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2007/09/cosa-cera-prima-del-big-bang.html' title='Cosa c&apos;era prima del Big Bang'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/Rt3UQ8WddoI/AAAAAAAAAAc/oS9Uft-6ktw/s72-c/web_print.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-8811563427346340906</id><published>2007-09-04T13:27:00.000-07:00</published><updated>2008-12-08T15:12:33.527-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guerra Fredda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America'/><title type='text'>Fenomenologia del viaggio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/Rt3MnMWddnI/AAAAAAAAAAU/qR7gqRxYqaQ/s1600-h/186556648jWBwwr_fs.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/Rt3MnMWddnI/AAAAAAAAAAU/qR7gqRxYqaQ/s320/186556648jWBwwr_fs.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106462526210406002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un viaggio non ha inizio al momento della partenza e non ha nemmeno fine al momento del ritorno. Un viaggio può, anzi dovrebbe iniziare molto prima e terminare molto dopo il ritorno. Per chi ama viaggiare l'avventura inizia consulando cartine, compulsando guide leggendo saggi e/o romanzi ambientati nei luoghi che si intende visitare. Il termine può non esserci mai, oppure, come avviene in casi sfortunati si perde interesse prima della fine e il viaggio ha fine prima del ritorno a casa. Nella mia esperienza personale i miei viaggi sono sempre cominciati molto prima della partenza e terminati molto dopo il mio ritorno a casa; anzi alcuni non sono finiti mai. Come quelli nei luoghi che maggiormente amo e nei quali, se non posso tornare fisicamente, ci torno spesso con il pensiero. Il viaggio ha fine quando si perde interesse per un luogo, un ambiente una cultura. Il viaggio finisce proprio come quando termina una relazione con un'altra persona: quando non si ha più nulla da dirsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio primo viaggio importante è stato, parecchi, troppi anni fa purtroppo, negli States. Eravamo in un momento di recrudescenza della Guerra Fredda, Regan di li a poco avrebbe scatenato l'ultima offensiva contro il cosiddetto Impero del male: la Russia Sovietica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quegli anni, per molti giovani gli U.S.A. erano un mito. Gli americani erano quelli che avevano liberato i nostri genitori dal giogo nazista, li avevano sfamati con il piano Marshall e li avevano guidati verso una nuova democrazia avviandoli verso la strada del progresso e del benessere economico, di cui da tempo avevamo tangibili testimonianze. La nostra cultura era impregnata di America molto di più di quanto potessimo pensare, ricordo una frase pronunciata da una mia compagna di viaggio mentre eravamo a Yosemite, uno dei più famosi parchi naturali americani:  " &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mi sembra di tornare alla mia infanzia&lt;/span&gt;". Come non ricordare, infatti, i cartoni della nostra infanzia, rigorosamente in bianco e nero e popolati da orsi Yoghi, orsi Bubu e Rangers.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo viaggio è ormai da tempo terminato, anche se comunque dopo molto tempo dal ritorno a casa. E' terminato quando, finita la guerra fredda, ci siamo resi conto che il famoso impero del male non poteva fare altro che del male a se stesso. E' terminato quando, non necessitando più della difesa del fratello maggiore americano, abbiamo capito che, forse, il loro atteggiamento non era poi così disinteressato. Abbiamo capito che tutto il bene non era a una parte e tutto il male dall'altra e che, se questi americani si fossero impicciati un po' meno dei fatti degli altri, il mondo sarebbe probabilmente migliore. Così è finito un viaggio durato alcuni anni, ma ne sono iniziati parecchi altri che non sono ancora finiti, anzi per alcuni non siamo ancora nemmeno giunti alla partenza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-8811563427346340906?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/8811563427346340906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=8811563427346340906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8811563427346340906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/8811563427346340906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2007/09/fenomenologia-del-viaggio.html' title='Fenomenologia del viaggio'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/Rt3MnMWddnI/AAAAAAAAAAU/qR7gqRxYqaQ/s72-c/186556648jWBwwr_fs.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-696287288289282143</id><published>2007-09-04T13:23:00.000-07:00</published><updated>2007-09-04T13:24:39.243-07:00</updated><title type='text'>Nel 2004 a Berlino</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="353"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/edqLGzMlGRg"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/edqLGzMlGRg" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="353"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-696287288289282143?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/696287288289282143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=696287288289282143' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/696287288289282143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/696287288289282143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2007/09/nel-2004-berlino.html' title='Nel 2004 a Berlino'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1302932083426504696.post-702118687456861337</id><published>2007-09-03T14:37:00.000-07:00</published><updated>2008-12-08T15:12:33.723-08:00</updated><title type='text'>Mi presento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/Rtx_r8WddmI/AAAAAAAAAAM/7JslncR0jYA/s1600-h/Picture+5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/Rtx_r8WddmI/AAAAAAAAAAM/7JslncR0jYA/s320/Picture+5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106096470442735202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chimico, 52 anni. Ho molteplici interessi nel campo delle scienze, amo tantissimo leggere e viaggiare.&lt;br /&gt;Mi incuriosisce tutto quanto è strano. Ho scelto questo nick perchè amo osservare con un'ampia veduta d'insieme, spesso non disdegno di scendere a terra per avere una visione più ravvicinata.&lt;br /&gt;Prediligo i climi freddi e il silenzio della notte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1302932083426504696-702118687456861337?l=gufodellealpi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/feeds/702118687456861337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1302932083426504696&amp;postID=702118687456861337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/702118687456861337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1302932083426504696/posts/default/702118687456861337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gufodellealpi.blogspot.com/2007/09/mi-presento.html' title='Mi presento'/><author><name>Maurizio Vana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303465089947934258</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ywCK4BLlr-g/TvIsBgt6FII/AAAAAAAAAHk/DnmAcO3QMYA/s220/P1010138.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Mq5YTWDUEN0/Rtx_r8WddmI/AAAAAAAAAAM/7JslncR0jYA/s72-c/Picture+5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
